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Un potente “antinfluenzale” naturale.

Tra poco saremo avvolti da una coltre di nebbia, umidità e temperature molto più fredde. Oltre a rimedi floreali fitoterapici, omeopatici, oligoterapici e aromaterapici, un altro “strumento” molto efficace per difendersi dai virus invernali in modo del tutto naturale è il movimento. Lo sport e il movimento sono un’arma potentissima da sfruttare per evitare raffreddore, influenza e patologie invernali.

Le ricerche dimostrano infatti che per proteggersi da influenza e malattie stagionali è necessario muoversi con costanza e regolarità: chi predilige l'inattività ha quasi il doppio delle probabilità di ammalarsi di disturbi da raffreddamento e persino di soffrirne con sintomi più forti.
Tra i tanti benefici dell’esercizio fisico giornaliero c’è anche il potenziamento delle difese immunitarie.
Infatti anche solo camminare di buon passo (per almeno 30 minuti) o fare anche le scale più volte o un’attività aerobica a scelta, produce effetti di stimolo sulla risposta immunitaria al pari di rimendi farmacologici o naturali.

Ma ricordiamoci che l'attività fisica è una risorsa preziosa anche per:

 

1. ridurre il rischio di cancro. Il tumore al seno è tra le neoplasie su cui più sensibilmente influisce il movimento in chiave preventiva, ma muoversi con regolarità, soprattutto attraverso esercizi di tipo aerobico, come la camminata veloce, la corsa, il nuoto, concorre a proteggere anche da molte altre forme di cancro.

 

2. salvaguardare la salute cardiovascolare e metabolica. Per combattere colesterolo alto, diabete e pressione alta è molto efficace camminare a passo svelto per 45 minuti. Gli studi lo suggeriscono tutti i giorni, ma anche 4-5 volte a settimana può essere un ottimo inizio.

 

3. diminuire le probabilità di contrarre infezioni respiratorie come laringiti, tracheiti, bronchiti. Una ricerca sul rapporto tra esercizio fisico e malattie delle vie aeree superiori ha provato che la frequenza con cui si eseguono attività aerobiche è inversamente proporzionale agli episodi infettivi che interessano l'apparato respiratorio.

 

4. ridurre il rischio di malattia di Alzheimer. Camminare, fare jogging, nuotare, ballare, andare in bicicletta e altre attività aerobiche hanno dimostrati effetti protettivi nei confronti del morbo di Alzheimer. A qualsiasi età, poi, dedicarsi a uno sport potenzia la memoria, velocizza l'apprendimento, migliora la lucidità e il rendimento intellettuale.

 

5. contrastare i disturbi della menopausa. Uno studio sugli effetti del movimento sulla salute delle donne in menopausa ha provato che evitare le lusinghe del divano e riservare 150 minuti alla settimana a esercizi di moderata intensità (di nuovo la passeggiata di buon passo, la bicicletta, il nuoto, il semplice fare le scale) aiuta a non ingrassare, a contenere irritabilità e disturbi dell'umore e a tutelare la solidità delle ossa, prevenendo l'osteoporosi.

 

6. aiutare in caso di insonnia. Le evidenze scientifiche dimostrano come impegnarsi in attività aerobiche o in allenamenti per l'aumento della massa muscolare (evitando di praticare esercizio fisico dopo le 18) influenzi in positivo la qualità del sonno. Ideale sarebbe fare sport tra le ore 7 e le ore 16: la luce del giorno aiuta l'organismo a regolarizzare il suo orologio biologico, ritmo sonno-veglia compreso.

 

Articolo a cura della
Dr.ssa Alessandra Cremonini

 

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martedì pomeriggio

 

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